DOVE SI TROVA

Dove si trova il MUOS

Il MUOS (Mobile User Objective System) è un sistema di comunicazioni satellitari ad alta frequenza gestita dal Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti d’America. Il programma è in fase di realizzazione ed è stata scelta Niscemi in Sicilia, nella base Americana, per realizzare la quarta stazione di terra da collegare con la stazione in orbita. Le prime 3 stazioni terra-orbita sono gia’ completate e in funzione, si trovano lontane da centri abitati, in zone desertiche dell’Australia, della Virginia e delle Hawaii. Il MUOS è stato creato per il collegamento della rete militare Americana (unità navali, cacciabombardieri, reparti operativi, missili Cruise, aerei senza pilota). Originariamente si era pensato di costruirla a Sigonella, dove gli USA hanno la stazione aeronavale della marina militare, nelle vicinanze di Catania, poi pensarono di trasferire la costruzione a Niscemi.

Il cambiamento di idea fu generato dalle risultanze degli accertamenti effettuati, in quanto le onde elettromagnetiche generate dal MUOS, potevano portare alla esplosione di ordigni bellici detenuti a Sigonella, senza pensare in nessun modo alle radiazioni che gli abitanti della zona circostante erano costretti ad assorbire continuamente andando incontro alla possibilità di ammalarsi di cancro. Le onde elettromagnetiche emesse dal MUOS porteranno pesanti effetti sul traffico aereo siciliano, principalmente sull’Aeroporto di Comiso che resta molto vicino a Niscemi. I raggi prodotti dall’impianto militare coprono un cerchio di settanta chilometri, creando un pericolo costante per i mezzi aerei che transitano nel raggio d’azione, con il pericolo di esplodere. Nelle vicinanze della la base USA, c’è la Riserva Naturale Orientata della Sughereta, che potrebbe avere dei cambiamenti ambientali, provocati dalle onde emesse dal MUOS. Gestita dall’Azienda Regionale Foreste Demaniali, questa riserva è stata istituita nel 1967, con il Bosco di Santo Pietro, un tempo era la più grande sughereta della Sicilia, il bosco veniva utilizzato per la produzione di legname. Nel 1852 due terzi del territorio fu acquistato dal Demanio Comunale assegnandolo ai contadini per lavorarlo, il resto del territorio è stato dichiarato riserva con Decreto Assessoriale n.475 del 25 luglio 1997. Simbolo della riserva è la quercia da sughero, ancora molto diffusa con piante secolari di grandi dimensioni, insieme a lembi di foreste di sempreverdi con alternanze di lecci, mirti, olivastri, palma nana, ginestra spinosa, pungitopo, l’erica arborea più una trentina di tipi di orchidee che abbelliscono completamente l’area della riserva, con una vasta gamma di qualità di funghi. Per quanto riguarda la fauna abbiamo coniglio, donnola, ghiro, riccio, volpi e molti altri tipi di animali selvatici.